6^ Domenica del tempo ordinario

La vostra ricompenza è grande nel cielo possiamo così riassumere il senso delle “beatitudini”: nodo centrale del Vangelo. Esse costituiscono allo stesso tempo la proposta di un modo nuovo di comprendere i rapporti tra gli stessi umani e uno stile nuovo di vita dei discepoli di Gesù: a persone svantaggiate e che soffrono viene detto di rallegrarsi perchè non mancherà loro la ricompensa. Ugualmente a chi vive nell’abbondanza viene detto di stare in guardia perchè proprio questo potrebbe essere per loro motivo di rovina. Innegabile è la portata sociale di queste espressioni. Non si tratta di esaltazione della miseria o minaccia di rivoluzioni. Luca vuole proporre ai cristiani l’ideale di una condivisione di beni, per una comunità solidale e capace di sollecitudine per chi soffre. Il Vangelo delle beatitudini va collocato nel contesto dell’annuncio del regno di Dio e la contrapposizione tra “beati voi” e il “guai a voi” mira a presentare il messaggio con chiarezza senza equivoci e a suscitare una decisione chiara pro o contro il regno di Dio. Il discepolo è colui che si pone alla sequela di Gesù e il discorso delle beatitudini delinea il programma della sua vita e la mentalità nuova che deve caratterizzarla. Sulla stessa linea è la I^ lett., mentre la II^ centra l’attenzione sulla speranza fondata sulla risurrezione di Cristo, che sarebbe vana se non fosse risorto.

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